Mario Trufelli, L’OMBRA DI BARONE – VII. Dalla parte di Rocco

VII DALLA PARTE DI ROCCO       Sono a Tricarico e conto gli anni delle assenze tra i riquadri della piazza ridisegnati, dopo cinquant’anni, con i ciottoli di fiume. Comincia un viaggio sul filo della memoria, fra tante storie che mi appartengono. Eppure sono a disagio nei panni del cronista: è come sentirsi ospite in casa propria.    Trovo rifugio … Continua a leggere

Mario Trufelli, L’OMBRA DI BARONE – VI. L’ombra di Barone (Viaggio ad Aliano)

VI L’OMBRA DI BARONE  Guardare il cielo con un branco di nuvole che si rincorrono in una giornata di sole e di vento, è la prima cosa che fai appena metti piede ad Aliano. Il vento risale i calanchi, scuote le cime dei possenti cipressi del cimitero, fa volare foglie, polvere e fiocchi di asfodeli, e si porta via anche … Continua a leggere

Mario Trufelli, L’OMBRA DI BARONE, V. La Favola Gioconda

V  LA FAVOLA GIOCONDA            A Lagonegro ero atteso. Il tavolo della trattoria ci ha riuniti a conversare, in quattro. La conversazione si è subito animata, e non parliamo che di lei, di Monna Lisa, della modella più chiacchierata del mondo, che continua a intrigare col suo sorriso. Anche a Lagonegro.          La … Continua a leggere

Mario Trufelli, L’OMBRA DI BARONE – IV Il nibbio vola più alto

IV  IL NIBBIO VOLA PIU’ ALTO È sceso il nibbio dall’altopiano di Santoiaso, un luogo sacro per la comunità di Montemurro. Presenza familiare, scivola lungo i tetti delle case, va misurando il cielo con passaggi a volte rapidi, a volte sospesi. Seguo le evoluzioni del rapace a caccia di uccellini erratici dalla collina Cifalupo dove i vasai di Montemurro ricavavano … Continua a leggere

Tutta la breve vita di Srinivasa Ramanujan, l’uomo che vide il futuro

Fare clic sul seguente link per aprire in un unico file i cinque articoli pubblicati da Rabatana sulla FAVOLA DI UN GENIO MATEMATICO INDIANO Copertina creata da Titina De Maria. La fotografia di G.H. Hardy è l’unica esistente, giacché il grande matematico britannico nutriva profonda diffidenza nei confronti di tutte le invenzioni meccaniche, compresa la penna stilografica. La coinvolgente e … Continua a leggere

Favola di un genio matematico indiano – [ 5, fine ] Apologia della matematica

G.H. Hardy era uno dei matematici più eminenti della sua epoca. Fra i non appartenenti alla comunità matematica è noto per la sua “Apologia di un matematico”. Si tratta della dichiarazione d’amore di un grande matematico per la disciplina cui ha dedicato la vita. Libro di culto per tutti i matematici, l’Apologia è intessuta di humor, logica e malinconia: anche … Continua a leggere

Favola di un genio matematico indiano – [ 4 ] E Hardy disse di si

La storia di Ramunajan, genio matematico indiano, che Rabatana sta raccontando come una favola è tratta da un voluminoso libro zeppo anche di equazioni, radici quadrate e formule trigonometriche. Matematica e favola s’intrecciano nella vita già raccontata e nella breve vita che resta a Ramunajan, come pure nel quesito da lui posto nell’articolo pubblicato sul «Journal» della Mathematical Society: cosa … Continua a leggere

Favola di un genio matematico indiano – [ 3 ] Il matrimonio e la ricerca di un lavoro e di mecenati

Komalatammal, la madre di Ramanujan, intravide una possibile moglie del figlio in Janaki, una bambina di nove anni, figlia di un lontano parente. Chiese informazioni sulla combinazione astrale della ragazza, in sostanza il primo passo per tutti i matrimoni combinati in India, tracciò la combinazione astrale del figlio su una parete di casa, lo confrontò con quello della ragazza e … Continua a leggere

Favola di un genio matematico indiano – [2]- La matematica, Dio e la dea Namagiri

Ramanujan nacque il 22 dicembre 1887 a Erode, una sede di contea che contava circa quindicimila abitanti situata alla confluenza del fiume Cauvery con uno dei suoi affluenti, la Bhavani, circa quattrocento chilometri a sud di Madras. La calda Madras all’epoca di Ramanujan  costituiva una delle tre principali unità politiche e amministrative dell’impero britannico in India, insieme a quelle di … Continua a leggere

Favola di un genio matematico indiano – [ 1 ]

Sull’uscio di una casa dell’India meridionale bruciavano foglie di margosa, albero nativo dell’India e della Birmania dalle mille virtù terapeutiche, chiamato la farmacia del villaggio. Segno che in quella casa c’era un malato di vaiolo. Era un bambino di due anni, un corpicino nero, che pareva uno straccio buttato su foglie di margosa. Si chiamava Ramanujan. Sua madre, cantando, immergeva … Continua a leggere