Rocco Scotellaro è stato restituito al popolo. E’ così difficile capirlo?

Sono passati 63 anni dalla morte di Rocco Scotellaro e in questo lungo periodo, in cui l’ho letto e riletto, l’interesse e il silenzio su di lui si sono alternati, per motivi ideologici, che attraversavano la Sinistra e per motivi di natura filologica, che da un lato aprirono una vivace e interessante querelle e, dall’altro, decretarono la sua morte letteraria, con la scomparsa dalle librerie, dai manuali di letteratura e persino dagli studi specifici riguardanti il Novecento.

        Restituire Scotellaro a Scotellaro significa renderlo libero, sopprimere il copyright del moralismo dei dottori della legge di ogni tempo sulle sue opere e restituirle al popolo, ai carcerati, ai contadini e ai giovani a cui Rocco, tirando da una tasca una sua poesia, la leggeva, a coloro che avrebbero amato leggerlo – e leggerlo magari su un bel libro, e non su una pagina elettronica – e non potevano, perché Scotellaro era sparito dalle librerie e cancellato dalle antologie scolastiche.

        Significa anche liberarlo dai commentatori ipocriti e farisei, che sono già comparsi. Ma questo è più difficile.

Rocco Scotellaro è stato restituito al popolo. E’ così difficile capirlo?ultima modifica: 2016-08-22T15:16:41+02:00da antonio-martino
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